Il grande ciclismo professionistico è tornato protagonista nel Lodigiano. Il 26 marzo 2026 Massalengo ha ospitato l’arrivo della seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, una frazione di 158 chilometri partita da Lodi e conclusasi con un finale a sorpresa, dove un attacco solitario ha beffato i velocisti pronti a giocarsi la volata.
L’attacco vincente di D’Aiuto
A imporsi è stato il friulano Filippo D’Aiuto, 24 anni, portacolori del Team General Store – Essegibi – F.lli Curia. Quando ormai la tappa sembrava avviata verso uno sprint di gruppo, il corridore originario di Monfalcone è scattato negli ultimi chilometri, costruendo un margine sufficiente per resistere fino al traguardo e centrare la sua prima vittoria tra i professionisti. Un successo che gli è valso anche la maglia di leader della classifica generale.
Alle sue spalle si è piazzato Matteo Moschetti (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team), che si è aggiudicato la volata del gruppo, mentre il terzo gradino del podio è andato a Tommaso Bessega (Team Polti VisitMalta).
Il percorso e la cornice di pubblico
La carovana era scattata alle 11.45 da via Piermarini a Lodi, davanti al Palacastellotti, per snodarsi lungo i 158 chilometri che hanno condotto i corridori fino al traguardo di Strada Longa a Massalengo, raggiunto intorno alle 15.30. Un appuntamento che ha richiamato appassionati lungo tutto il tracciato, confermando il forte legame tra il territorio lodigiano e il ciclismo di alto livello.



